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Hai
un Mutuo, un Finanziamento, un Leasing o un Conto Corrente con fido

ma i conti non tornano?

Il tasso di interesse ti sembra troppo alto?
Il tasso di interesse di mora ti toglie il fiato?
Continui a pagare ma l’ammontare totale sembra non ridursi mai?

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se la tua Banca o la tua Finanziaria sono corrette o applicano

TASSI da USURA e altre SPESE NON DOVUTE

Scopri se sei vittima di usura e se puoi avere diritto al rimborso di migliaia di euro ingiustamente pagati.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 350 del gennaio 2013, ha stabilito che, per verificare lo sforamento del tasso soglia usurario da parte delle banche, si deve contare anche il tasso di interesse di mora previsto dal contratto. Questa sentenza permette il recupero integrale degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi o le penali superano la soglia di usura.

Scopri se ANCHE TU, come molti altri,
hai DIRITTO alla RESTITUZIONE di SOMME NON DOVUTE

Verifichiamo se il tasso di interesse supera la soglia di usura
Calcoliamo le somme da recuperare
Valutiamo le probabilità di poter recuperare somme non dovute
Valutiamo le probabilità vincere un’eventuale causa
Valutiamo se c’è una effettiva convenienza e le somme da recuperare sono tali da giustificare eventuali costi per un’azione nei confronti della banca o finanziaria.

Nel caso di un esito NON positivo, cioè nel caso in cui la nostra pre-analisi non riscontrasse l’applicazione di tassi usurai sul prodotto da voi stipulato, ti comunichiamo la non convenienza economica dell’operazione in modo che tu non vada incontro a costi e sforzi inutili che aggraverebbero la tua situazione.

SOLO nel caso di un esito positivo, SOLO dopo attenta valutazione e
SOLO su tua richiesta,
ti verrà inviato il costo dettagliato per poter procedere.

Se riterrai il preventivo adeguato all’azione e al ritorno che avrai, il nostro team di professionisti ed esperti del settore, procederà ad effettuare:

PERIZIA TECNICA
La perizia redatta evidenzia il potenziale importo recuperabile, suddiviso analiticamente per singole voci, che verrà richiesto alla banca. Tale documento servirà per andare ad affrontare la trattativa.
TRATTATIVA DIRETTA CON LA BANCA E MEDIAZIONE
Si interagisce con l’istituto bancario e si affronta la trattativa sulle voci evidenziate dalla perizia. In caso di esito negativo, è possibile comunque ricercare un accordo amichevole con l’intervento di un mediatore professionale tramite un Organismo di Mediazione.
EVENTUALE AVVIO DEL CONTENZIOSO
Qualora con gli interventi precedenti non si ottenesse il risultato atteso, il cliente potrà decidere di procedere con una causa verso l’istituto bancario con la nostra l’assistenza oppure con i propri legali.

Siamo partner di Consultique Spa e operiamo, attraverso il team di analisti del nostro Ufficio Studi e Ricerche, a fianco di Studi legali, commercialisti, aziende, investitori privati, enti pubblici e tribunali nell’attività di analisi e valutazione di strumenti finanziari complessi e nella soluzione delle problematiche attinenti ai danni subiti nei contratti di finanziamento e negli investimenti.

Siamo specializzati nell’elaborazione di perizie tecniche per contenziosi di carattere finanziario, assicurativo.

Consultique ha recuperato per i propri clienti decine di milioni di euro, per la competenza nella destrutturazione delle varie tipologie di prodotti di investimento o finanziamento, e per l’esperienza e l’abilità nella negoziazione con i referenti del mondo bancario. Non solo, ma è anche intervenuta a supporto dei propri clienti per ridurre i rischi sugli investimenti ed evitare loro sensibili perdite.

Per quali prodotti o servizi puoi chiederci di verificare la correttezza?

Finanziamento:

Derivati;
Conti correnti per anatocismo, usura e CMS;
Mutui;
Leasing;
Altre forme di finanziamento;

SCOPRI se ANCHE TU, come molti altri,
hai DIRITTO alla RESTITUZIONE di SOMME NON DOVUTE

potresti recuperare somme non dovute;
reinvestirli nella tua azienda o attività;
fare finalmente gli investimenti che al momento non puoi affrontare;
abbassare o addirittura eleminare il tasso di interesse, perché illecito;
avere più tranquillità e libertà economica e di azione;

Chiamaci per sapere quali documenti ci devi inviare per poter effettuare un’analisi approfondita e gratuita per scoprire se sei vittima di usura e se puoi recuperare il denaro pagato non dovuto

Claudio Trenta
Tel: 06 37591472 – Cell: 335 6787098

Non sei solo!
come te migliaia di privati ed imprese sono stati vittima di tassi di interesse illeciti.

Non è colpa tua!
La tematica, la legislatura e i calcoli sono complessi e solo un professionista del settore li può conoscere a fondo e valutarne la correttezza.

Claudio Trenta, Consulente finanziario INDIPENDENTE senza nessun rapporto con banche o reti di vendita.Claudio Trenta
Claudio Trenta, Consulente finanziario INDIPENDENTE senza nessun rapporto con banche o reti di vendita.
Claudio Trenta

Siamo Consulenti finanziari INDIPENDENTI senza nessun rapporto con banche o reti di vendita.

RICORDA!
Il consulente INDIPENDENTE opera in assenza di conflitto di interesse
SOLO se NON riceve alcun compenso da banche o reti o altri intermediari.

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Claudio Trenta
Tel: 06 37591472 – Cell: 335 6787098

Il Cliente può presentare ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito presso la CONSOB, per la risoluzione extragiudiziale delle controversie tra investitori (diversi dai clienti professionali) e i consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza finanziaria di cui, rispettivamente, agli articoli 18-bis e 18-ter del TUF, , relative alla violazione da parte di questi ultimi degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nell’esercizio dell’attività disciplinata dalla Parte II del TUF, incluse le controversie oggetto del Regolamento (UE) n. 524/2013. Non rientrano nell’ambito dell’operatività dell’Arbitro le controversie che implicano la richiesta di somme di denaro per un importo superiore a Euro cinquecentomila. Sono esclusi dalla cognizione dell’Arbitro i danni che non sono conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento o della violazione da parte dell’intermediario degli obblighi sopra descritti e quelli che non hanno natura patrimoniale. Il diritto di ricorrere all’ACF è irrinunciabile e sempre esercitabile anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nel contratto.
Per maggiori informazioni fare riferimento al sito internet https://www.acf.consob.it
Consulente Finanziario Autonomo (in sigla CFA) o Società di Consulenza Finanziaria (in sigla SCF).

INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 4 DEL REGOLAMENTO (UE) 2019/2088 IN MATERIA DI RISCHIO DI SOSTENIBILITA’ Il Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, in materia di informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (in seguito, il “Regolamento ESG”) prevede che consulenti finanziari pubblichino e aggiornino sui propri siti web: a) informazioni indicanti se, tenendo debitamente conto delle loro dimensioni, della natura e dell’ampiezza delle loro attività e della tipologia dei prodotti finanziari in merito ai quali forniscono consulenza, nella loro consulenza in materia di investimenti prendono in considerazione i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità; oppure b) informazioni sui motivi per cui non prendono in considerazione, nella loro consulenza in materia di investimenti o di assicurazioni, gli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità e, se del caso, informazioni concernenti se e quando intendono prendere in considerazione tali effetti negativi. Per “rischio di sostenibilità si intende un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe provocare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento. Rientrano nei «fattori di sostenibilità» le problematiche ambientali, sociali e concernenti il personale, il rispetto dei diritti umani e le questioni relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva. In attesa della pubblicazione, da parte delle Autorità comunitarie e del Legislatore nazionale, delle necessarie disposizioni regolamentari e dei chiarimenti in merito alla corretta applicazione del citato Regolamento ESG, il CFA/ (Claudio Trenta) ha scelto al momento di non considerare nella prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti gli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, restando tuttavia impregiudicato l’impegno a prendere in seria considerazione tali effetti non appena siano definitivamente chiarite le modalità di applicazione del Regolamento ESG.

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